unnamed

Non ci piace più? RICICLIAMO

Sono due anni che quando non mi piace più un abito, quando per me è ormai vecchio, quando mi accorgo che rimane sempre nell’armadio, faccio una bella borsa e mi reco a Mercatopoli, un franchising dell’usato. Qui i casi sono due: o riesco a vendere i miei capi entro due mesi (ciò che è vecchio per me, è nuovo per altri che lo vedono per la prima volta) o vengono dati in beneficenza.

Oggi pomeriggio, facendo spesa a H&M ho scoperto una iniziativa che trovo interessante dal punto di vista economico per noi clienti,  dal punto di vista ecologico per l’ambiente e dal punto di vista umanitario per tutti coloro che hanno a cuore il prossimo.

unnamed (1)

unnamedDi seguito copia di parte della brochure pubblicitaria che invita a …

“FAI LA COSA GIUSTA, RIPORTALI DA NOI”

unnamed (3)

Perché H&M fa tutto questo?

Vuole ridurre l’impatto ambientale dell’industria della moda limitando la quantità di rifiuti che finisce nelle discariche.

Saranno accettati solo indumenti H&M?

Certamente no. Ogni capo di abbigliamento qualsiasi sia il marchio è il benvenuto.

C’è un limite di sacchetti che si può lasciare? No, non c’è limite.

Cosa si ottiene in cambio?

Per ogni sacchetto di capi di abbigliamento e prodotti tessili per la casa che si lascerà, si riceverà un buono sconto del valore di 5 euro da spendere su una spesa minima di 40 euro, per un massimo di due buoni al giorno.

H&M trae profitto dai capi consegnati?

No. I profitti verranno riutilizzati per premiare i clienti H&M, per fare donazioni alle organizzazioni benefiche locali e per investire in processi di riciclo innovativo.

Cos’è H&M Charity Star?

Per ogni chilogrammo di tessile raccolto 0,02 euro verranno donati a un’organizzazione benefica locale scelta da H&M.

E comunque per saperne di più visita hm.com/garment-collecting

 

 

 

 

 

 

Leave a reply